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Il “Gaudeamus Igitur”, inno dei goliardi di tutto il mondo, appartiene alla notte dei tempi, e le poche notizie certe che abbiamo intorno alla sua nascita è che è stato innestato su un “carmen” (di qui il suo erroneo inserimento tra i Carmina Burana), che risale al 1482 composto da tale ANTONIO ARCEO (o Ucceo, a seconda delle fonti), poi musicato nel 1511.
Diffusissimo sin dall’inizio del XIX secolo nell’Europa centrale-orientale, divenne l’inno della Goliardia tedesca per estendersi poi come il canto goliardico per eccellenza in tutto il mondo.
È proprio vero che le tradizioni si perdono. Che negli States cantassero da tempo il Gaudeamus in INGLESE lo sapevamo.
Recentemente però abbiamo trovato anche la versione in tedesco! In effetti la cosa ci ha resi un po' perplessi, in quanto tradizionalmente i nostri vicini teutonici sono abbastanza ligi e speravamo avessero un po' più di amore per il Latino e per la cultura dei nostri padri. Invece pare che questa nuova versione si stia diffondendo per le università d'Oltralpe.
Da notare inoltre che cantano la seconda strofa un po' diversa dalla nostra. Aggiungono inoltre una ottava strofa, da noi inedita, al posto di "Vivatberrettaculos".
Abbiamo pensato di mettere in questa pagina oltre la versione in LATINO, anche le versioni in FRANCESE, OLANDESE, TEDESCO e la versione cantata negli STATI UNITI D'AMERICA.


Scarica la partitura del Gaudeamus Igitur

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